Amore per i figli: quando si fa davvero bene?

Amore per i figli: quando si fa davvero bene?

Amore per i figli; un topic molto delicato da affrontare. Ogni genitore è assolutamente convinto che stia facendo la cosa giusta per i propri figli, e nessun genitore (o quasi) accetta lezioni da parte di un estraneo.

Vorrei iniziare quest’articolo, affrontando la questione soldi vs serenità.

Soldi vs Felicità

amore per i figli

Attenzione, non parlo del denaro in sé, in quanto siamo tutti d’accordo che agevola la vita, certo, ma il punto è un altro. In quest’articolo cercherò di spiegarmi meglio. La differenza che c’è tra avere denaro e l’essere felice non credo sia così chiara almeno, stando a ciò che vedo sopratutto online, sui social o nell’ ormai tormentoso modo in cui si fa pubblicità, proponendo continuamente delle cose che non ci servono. Ma non serve andare online, basta fare un giro fuori. Belle macchine si, vestiti firmati, ma… il sorriso ?

Il malessere

Fino a quando la nostra società definisce il successo nell’essere felice attraverso la ‘ricchezza, tutti continueranno a percorrere la strada che stiamo vedendo, depressione, invidia, ansia, droghe, pillole, musi ..malessere…

Il giudizio 

Se in qualche modo, attraverso questo post (o video) , con un po’ d’ironia, potessi dare una mano a farti capire come gestire il giudizio degli altri, sarei già contento.

Sto imparando persino io, sempre più, a non farmi abbindolare dal giudizio degli altri. Con questo non dico che la critica costruttiva non vada bene, anzi.. ma parlo del giudizio senza se e senza ma. Il voler giudicare per forza, insomma.

Chissà, sarai finalmente stanco di vivere la tua vita in base alle opinioni degli altri?; “sei brutto, stupido, incapace, non fa per te, non capisci niente”, etc?!

Leggi qui il mio post che riguarda il giudizio

Succede in famiglia, con presunti amici, nella coppia, magari in un commento online da chi non conosci neanche, nascosti dietro un avatar o un falso nome.

I NOSTRI FIGLI

Parlando dell’ amore per i figli, come spiega il titolo

Per prima cosa vorrei precisare che sono padre di due figli e garantisco che i pensieri non finiscono mai. Per quanto bravi possano essere i propri figli. Ammetto che non vivo con loro in casa – (anche se il nostro rapporto è costante e basato sul rispetto e amore) – ma non per questo non m’interesso, o non sono curioso di capire cosa fanno ed il perché lo fanno?

L’educazione dei propri figli non è soltanto basata sul denaro, ma sul dialogo e l’empatia. Altrimenti non ci si spiegherebbe perché tanti bulli ed arroganti vengono proprio da famiglie benestanti.

Doni e promesse… e il figlio tace..

Tante famiglie basano la felicità dei propri figli su doni e promesse. A volte i figli non reagiscono, non azionano, non inventano.. perché amano i loro genitori, e i genitori hanno amore per i figli… almeno, si presume.

E come devono essere questi genitori? Milionari? No! Anzi, per nulla proprio, per vivere in modo happy, ed è ciò che vorrei trasmettere anche ai miei figli.

Spesso i figli stanno zitti perché magari vivono in una sorte di tranquillità, dove il padre è un avvocato appagato, la madre un’imprenditrice impegnata. La tata o la badante farà il resto.

I ragazzi che vivono nella, chiamiamola, “bolla benestante”, vivono in un ambiente protetto (si fa per dire), ma a lungo andare quella protezione può tornare contro. “Tranqui, ci penso io, stai pure tranquillo”, una frase piuttosto comune da parte del genitore. Di per sé nulla di male, ma quando sarà che il figlio capirà il mondo fuori da questa bolla protetta?

L’ amore per i figli da generazione a generazione

La mia generazione è in gran parte da figli o nipoti di nonni che hanno lavorato o avuto la fortuna di creare aziende negli anni ’60 e ’70. Di conseguenza hanno avuto soldi, patrimoni, lusso ecc. Gran lavoratori, per carità! Anche se non andava bene a tutti, chiaro.

Magari il nonno ha trasmesso un fallimento, magari era un imprenditore e ha perso il suo obiettivo. Così tutti spaventati, quindi ora non rischiano . Non osi più perché il nonno ha fatto male i calcoli? Paura per sempre, basandoti sulla storia del nonno?

Infatti, poi sono arrivati i nipoti.. ovvero la Millennial Generation che sono diventati i figli delle mia generazione, gli over quaranta di oggi. Protetti, se possiamo chiamarli così, ma con una voglia di fare quasi pari a zero, salve andare a scuola (se va bene).

Abituati a chiedere ai genitori l’ultimo i-phone e rompere le scatole per avere l’ultimo trucco di Kelly Jenner. I genitori non dicono di no perché allora si, che i ragazzi diventano fastidiosi. Non saranno accettati dalla cerchia degli amici? Ci sarebbe da vergognarsi se arriviamo con telefono di due anni fa?… paura del giudizio del vicino di casa?

Amore per i figli: è regalare materiale inutile?

amore per i figli

I genitori di oggi accontentano i figli col i soldi e il materiale. Anche se, i soldi incominciano a mancare perché la società cambia, si corre quattro volte tanto per la metà, se va bene.

Dall’altro canto, alcuni ragazzi vivono i comodi a casa dei genitori, non intraprendono nulla e se ne stanno beati a casa con l’ultimo smartphone a guardare cosa fa la famiglia Kardashian o che colore ha lo smalto di Cardi B. I maschi vogliono sapere sulle 16 sports car che possiedono Offset e CR7 insieme.

E noi genitori non sappiamo neanche chi adorano, chi sono i loro idoli? Chi cavolo è Offset e chi mai sarà Cardi B? La domanda arriva spontanea.

A volte pure noi genitori non sappiamo come sono i nostri figli e cosa pensano.

Internet e l’ amore per i figli

Tanto i nostri figli se ne stanno beati a casa, a fare nulla…a svagarsi sui social…e va bene così!! Spesso senza grande affetto famigliare. Con questo non dico che i social non hanno motivo d’esistere, in mezzo ci sono assolutamente delle belle cose. Poi certo, decido io se voglio divulgare pernacchie e superficialità, lo spettatore decide se seguirmi o meno, con garbo e piacere oppure insultarmi da dietro un avatar. Dipende da noi come usare la rete. Anzi, magari venisse sfruttata di più in maniera educativa.

Internet di per sé, è una cosa anche avvenente: guarda come posso interagire con te adesso! In questo momento mi trovo a Milano mentre sto scrivendo questo articolo, tu chissà ti trovi dall’altra parte d’Italia. In un certo senso viviamo nel futuro. Tutto ciò era impensabile, perché neanche tanto tempo fa sarebbe stata totale utopia parlare di certe cose. Ti avrebbero preso per matto.

Torniamo a noi genitori e la nostra capacità nel regalare amore ai propri figli.

Sono convinto del mio grande amore per i figli. Regalo tutto

Spesso i ragazzi aspettano che il genitore arrivi col prossimo dono, qualsiasi cosa sia. Poi tutti felici, apparentemente…

I ragazzi fanno quello che vogliono e i genitori continuano a donare… ma pensi che sarà tutto a posto?! I genitori non fanno problemi perché pensano ad avere il controllo sui figli donando “cose”, …ma poi all’improvviso inizierà il guaio.

amore per i figli

I ragazzi cresceranno svogliati.. mai abituati a fare qualcosa perché vivevano in un certo senso anche fin troppo viziati…oserei dire. Iniziano a capire e percepire qualcosa, e all’improvviso si stanno rendendo conto: “ops, non sto facendo quello che avrei voluto fare. Non ho una vera passione che posso convertire in un lavoro”. Peccato che i genitori abbiano deciso sempre per loro.

La domanda mi sorge spontaneo: perché! Sto solo cercando di capire il perché! Personalmente non credo sia una strada conveniente da percorre. Aggiungo modestamente che è un mio parere, da padre in primis.

Sono i nostri figli si, ma hanno una testa loro, vivono persino una realtà sociale che nulla ha a che vedere con gli anni ’90, ma neanche con 5 anni fa. Forse è meglio che anche noi come genitori, cercassimo di capire come funzionano i ragazzi d’oggi. Possiamo indirizzarli si, se capiamo il mondo di adesso, perché i vecchi schemi non funzionano (quasi) più.

A mio avviso dobbiamo ascoltare di più i nostri figli e trovare un buon compromesso tra educazione e libertà del figlio, modo tale che possa vivere serenamente la sua passione, essendo supportato anche da noi genitori.

La storia di un padre

Nella squadra dove gioca mio figlio, c’era un ragazzo bravo. Bravo a scuola, bravo a calcio, con un padre che occupa una mansione dignitosa. Mi ricordo che per il padre era una fatica venire alla partita, la domenica mattina; sbuffava sempre. “Caldo, freddo, stanco, è domenica, speriamo che finisca presto questa partita” ecc..

amore per i figli

In poche parole.. si vedeva che non veniva volentieri, nonostante che il figlio giocasse bene. Il padre convinse il figlio di giocare in una “squadretta” nel vicinato. Una retrocessione decisa dal padre sostanzialmente. Risultato? Il figlio ormai ha smesso perché svogliato nel non vedere un miglioramento personale.

Ora va a scuola senza praticare il calcio (i genitori hanno deciso cosa deve studiare). Lui ha 16 anni e tra 10 anni ne avrà 26, ma sarà felice durante questi dieci anni avvenire? Forse si, ma probabilmente no. Per non parlare del dopo. Magari farà un lavoro come il suo padre ha voluto, ma farà con passione qualsiasi cosa che gli venga imposta? Il rischio che diventerà un uomo triste e frustrato, è piuttosto elevato.

Se non stai bene, i soldi non sempre aiutano

Chiunque non si senta felice al cento per cento, incluso me stesso, non farà qualcosa di piacevole, ancora meno se a causa del giudizio di qualcun altro. Dobbiamo essere onesti con noi stessi, perché se non siamo in grado di farlo, possiamo pregare la felicità, ma non arriverà mai, e il tempo passa.

Qualche volta capita che il datore di lavoro si permette di sminuirti attraverso un giudizio. Attenzione, non dico che non possa giudicare il tuo operato, ma capita che è soltanto per abuso di potere e per il gusto di farlo.

Onesta verso se stessi

amore per i figli

Essere onesti con te stessi è difficile, cavolo! Eccome se lo è! Non è divertente dire a te stesso che non stai andando bene. Però, sai cosa? La vulnerabilità spesso è la forza. Quando sei stato capace di fare un passo indietro e te sei detto, cosa mi piace davvero? A cosa mi dedico col cuore?

Tiro fuori questo discorso perché voglio che la gente vinca, in un mondo che va veloce. Un mondo in continuo cambiamento. Anch’io voglio vincere… dobbiamo vincere tutti. E con “vincere” intendo dire: Vivere felici… ma bisogna anche saper rinunciare a qualcosa e accettare qualche ostacolo lungo il nostro percorso.

Sto guardando in giro, e vedo una vera tristezza profonda e non è a causa dei social media. I social media non ci rendendo tristi. Le insicurezze ci rendono tristi.

amore per i figli

Vi racconto un’ altra storia

…che riguarda sempre la famiglia ed i suoi concetti vecchi, talvolta proprio passati ormai. Quel voler impostare determinate cose come fossimo ancora nel 1999.

Parlando del più e del meno con un ragazzo, figlio di amici, si discuteva della sorella minore.

Il fratello maggiore diceva: “se va avanti così, sarà una donna fallita”. 

Mi chiesi perché l’avesse detto. “Perché spesso non fa il letto e quando non ha internet sbuffa“, mi rispose. 

amor per i figli anche se non fanno il letto

Ora..sono d’accordo, come padre, se facesse il letto (lasciando pur passare un pò di aria prima, eheheh), ma chiamarla potenziale fallita, insomma! Ce ne vuole, no?!

I due ragazzi sono entrambi bravi a scuola, educati e pacifici. Lei impegnata nello sport, e come tutti adolescenti o teenager fanno a volte,… capita che sbuffa.

Il fratello maggiore non fa sport, ma sa tutto ciò che riguarda Ronaldo e la quantità di sportcars che ha nel garage. Per il resto, chi segue i trapper diventati hype ultimamente e… onestamente, non sono proprio esempi da seguire, considerando che la maggior parte ostenta 24/7 abiti griffati e macchine di lusso (non ho nulla contro il consumismo, che sia chiaro). Oltretutto questi ragazzi ostentano un disprezzo verso le creature femminili, giustificando il tutto che si tratta soltanto di provocazioni.

Ciò che voglio dire con questo è che, spesso diciamo o facciamo delle cose, pensando di criticare in modo costruttivo, ma si rischia di fare peggio, creando un effetto contrario. Soprattutto se seguiamo certi canoni ed esempi sdoganati dalla massa.

Disagio mentale

Apparentemente sembra un atteggiamento premuroso. In realtà stai giudicando pesantemente, rischiando di creare un disagio mentale e insicurezza… Creando energia negativa gratis. Chissà…online, la sorella non guardava cose inutili, ma magari cercava di capire attraverso la rete, come funziona il mondo e dove potesse eventualmente ottimizzare, imparare, studiare… pensare al futuro e alle sue possibilità. Oggi la rete c’è, ci si informa anche lì, soprattutto lì, se sei nato negli anni 2000.

amore per i figli

Ad avere tutto pronto = amore per i figli?

Se vogliamo vincere nella vita, innamoriamoci prima del perdere. Suona assurdo, ma secondo il mio modesto parere è così perché la maggior parte delle persone ne ha paura, si vergognano pure. Uuuuuh…Cosa direbbe il vicino di casa! Immagina se mi vede con una macchina vecchia e non nuova.. mi darebbero del fallito(?). Figurati, le paure più profonde. Il giudizio! (video)

C’e persino chi sta con una persona per paura di essere solo. Paura di esternare il vero “io”, vivendo una situazione nella quale neanche vorresti essere emotivamente. Perché? Masochismo?

Il primo sblocco verso la tua felicità: è metterti a nudo sulle tue vulnerabilità, cosa non sai fare, dove hai sbagliato. Fai un passo indietro, bisogna diventare un po più umile.

Tutti bravi e fenomenali…ma non vedo tutta questa felicità.

Felicità. Nessuno ne parla

Non tutto è una questione di soldi. Non si tratta di questo. Certo che sono comodi, ma ti abitui. Se non sei felice prima, saranno ca**i amari.. Ho visto persone piangere nella loro Suv da €100.000. Poi c’è chi dice: “meglio piangere in una Ferrari che nella Fiat 500”. Punti di vista. Meglio non piangere proprio ed essere felici.

Quando hai soldi e sei triste da morire, succede la vera m*rda. Perché quella m*rda ti porta dall’alcolismo, alla cocaina, dipendenze di ogni tipo, follie, …tanto i soldi li hai, fino ad arrivare a gesti estremi. Ah no?!! Quanti esempi ci sono!!! Gente ricca o benestante, ma senza sorriso alcuno. Se bisogna per forza essere “addicted” di un qualcosa, piuttosto propongo “questo” per tirarti su. Decisamente meglio che la droga o qualsiasi chimica, che sicuramente non vi porterà in uno stato di benessere, se non per qualche minuto di euforia, rovinando il corpo giorno dopo giorno.

amore per i figli

Pronti per la felicità ?

La felicità non è facile a trovare e spesso si trova nascosta dietro angoli dove non guardiamo mai. Sta a noi trovarla o almeno accorgersi degli indizi. Non sempre facile, lo so. Come non è facile dosare l’ amore per i figli.

Penso che sia arrivato il momento di parlare della felicità. Sii felice. Cerca di stare bene, non è assolutamente una questione di soldi, lo ripeto, ma finché la società cercherà di inculcare di continuo che bisogna possedere tutto per sorridere. Non credo ci voglia un genio per capire che così non va.. Basterebbe guardare attorno e si nota che le persone non stanno proprio benissimo moralmente.

Certo, amore per i figli, ma lasciamoli un pò liberi

I genitori che hanno protetto i figli in modo costante, rischiano ad avere dei figli “mammonì”. So che non è una parola che ci piace tanto, ma è cosi. Quanti non abitano accanto ai suoceri per tutta la vita? Per comodità? Per essere protetti? Ci sta ricevere un aiuto dai genitori, sono il primo a dirlo, ma addirittura la suocera che lava le mutande del genero quarantenne…!!!! Tu ridi?! Situazioni veramente reali.

Se il genero e la compagna fanno figli… qui che le cose cambiano. Cosa insegneranno della vita, se a loro in primis è stato regalato tutto e non hanno mai dovuto fare un cavolo?! Ciò che non cambierà mai, sarà la mentalità. Proteggere i figli, regalando tutto ed inculcare che non bisogna prendere rischi, può essere controproducente, sopratutto se dovendo affrontare questo mondo per nulla facile.

Di per sé, è apprezzabile essere premurosi e protettivi, ma ciò che è cambiato però , è la società. I soldi sono sempre di meno, la preoccupazione sempre di più, persino il nonno incomincia a vendere qualcosa per garantire una pensione. I figli fanno fatica a tirare avanti l’azienda di famiglia (sempre se un’azienda da portare avanti ci sia), oltre mille altre problematiche sociali che sicuramente si presenteranno.

Quali sono i tuoi “coraggi” previsti nel 2020? Fammi sapere, partecipando alla conversazione nei commenti. Condividi quest’articolo se hai amici con figli, se ti è piaciuta la lettura, naturalmente. In realtà… vorrei solo trasmettere energia positiva, condividere esperienze e raccontare i miei punti di vista. Ovviamente imparo anch’io ogni giorno di più su come fare e come non fare..  

Per trovare un benessere mentale e fisico vi lascio con questo link

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